Nvidia rilascia drivers ufficiali di ottimo livello che supportano tutte le schede dalla geForce 2 in su. Anche le scheda per Workstation (Quadro) sono pienamente supportate. Questa guida indica la soluzione standard per l'installazione dei drivers Nvidia che va bene per qualsiasi distribuzione, benché alcune distribuzioni abbiano sistemi autonomi e più coerenti e semplici con la gestione del software tra cui i drivers video Nvidia.
E' importante eseguire quanto descritto di seguito prima di avviare una sessione grafica X, quindi se siete in modalità grafica sarà necessario terminare la sessione di X e operare da teminale.
Per prima cosa c'è da andare nel sito Nvidia e scaricare gli ultimi driver per Linux (questa guida va bene sia per x86 che per amd64). Prima di installare assicurarsi che gli headers del kernel siano installati nel sistema perché serviranno per la compilazione del modulo che i drivers Nvidia usano per interfacciarsi col kernel. Gli headers del kernel sono generalmente installabili tramite un pacchetto del tipo linux-headers-xxx, kernel-sources o kernel-headers-xxx fornito con la maggior parte delle distribuzioni.
A seconda della scheda video in possesso, si potrà scegliere tra 3 rami di sviluppo del driver:
(spiegare ogni ramo cosa fa e fino a quali scheda supporta, con possibilmente link)
\\Se si possiede una vecchia scheda video, scegliere quindi l'ultima versione che la supporta.
Una volta scaricata l'ultima versione dei drivers per la propria architettura, modificare i permessi all'installatore utilizzabile sotto linux con il seguente comando:
# chmod a+x NVIDIA-Linux-x86-numeroversione.run
quindi avviare l'installatore col comando:
./NVIDIA-Linux-x86-numeroversione.run
e seguire le varie istruzioni a schermo. Ad un certo punto verrà chiesto se cercare un modulo precompilato per il proprio kernel o compilarne uno nuovo. Se si scegli la prima soluzione, l'installatore cercherà un modulo che combaci con la propria versione del kernel. Questo modulo potrebbe comunque dare problemi a seconda del software del vostro sistema in relazione al sistema che ha compilato il modulo. Il consiglio quindi è di installare gli headers/sorgenti del kernel e di far compilare un nuovo modulo.
Ora è necessario modificare il file di configurazione del server grafico (/etc/X11/XF86Config per XFree oppure /etc/X11/xorg.conf per X.org), quindi modificare nella Device Section la voce Driver. Di default questa voce potrebbe essere impostata così:
Driver "nv"
oppure
Driver "vesa"
è necessario cambiarla con
Driver "nvidia"
e assicurarsi che nella Module Section sia presente la riga
Load "glx"
e rimuovere se presenti le righe
Load "dri" Load "GLcore"
Bisogna anche assicurarsi che una sezione tipo
Section "DRI"
Mode 0666
EndSection
non sia presente, quindi se c'è, commentarla (con # davanti a ogni sua riga) o rimuoverla.
Questa è l'installazione di base che dovrebbe permettere di far funzionare bene la scheda. Fate partire X e incrociate le dita: se durante l'avvio del server grafico apparirà il logo NVIDIA allora avrete raggiunto lo scopo. Ora la vostra scheda Nvidia potrà pompare come non mai con qualsivoglia applicazione 3D disponibile sotto Linux
.
Se non funziona l'accelerazione 3D può darsi che il modulo non sia stato caricato (X di solito lo carica autonomamente). In questo caso aggiungete il caricamento del modulo nvidia al boot del sistema. In debian ad esempio basta aggiungere:
nvidia
in una nuova riga del file /etc/modules, o in slackware è sufficente aggiungere
/sbin/modprobe nvidia
al file /etc/rc.d/rc.modules.
E' possibile omettere il logo Nvidia ad ogni avvio del server X. Per fare questo aggiungere la riga
Option "NoLogo" "True"
nella sezione Device del proprio file di configurazione di X.
Dal rilascio della versione 1.0-7664, i drivers Linux Nvidia supportano la simpatica funzione coolBit che permette un overclock del proprio acceleratore grafico con una comoda interfaccia grafica. Coolbits non è abilitato di default e per attivarlo è sufficente inserire la riga
Option "Coolbits" "1"
nella sezione Device relativa alla propria scheda video Nvidia nel file di configurazione di X.
rientrando in X, aprire il pannello di controllo Nvidia con
$ nvidia-settings
o da KDE/Gnome Alt+F2 → digitare “nvidia-settings” → Invio
Noterete la comparsa di una nuova voce nel menu relativa appunto all'overclock. Da qui si possono modificare le frequenze di lavoro in modalità 2D/3D della propria scheda video. Inoltre c'è una comoda utilità che testa la GPU e trova il limite massimo consigliato dopo qualche minuto di lavoro del processore grafico.
Normalmente l'overclock non viene registrato nel file di configurazione (nvidia-1.0.7667), se desideri caricare X11 con una determinata frequenza di lavoro della GPU per il 2D e il 3D aggiungi la seguente stringa al tuo file .xinitrc:
nvidia-settings -a GPUOverclockingState=1 -a GPU3DClockFreqs=475,900 &
non dimenticare la e commerciale finale (&), le frequenze specificate sono indicative per una Gainward GeForce 5600U Special Edition, un esempio di .xinitrc:
xsetroot -solid "#76848f" & nvidia-settings -a GPUOverclockingState=1 -a GPU3DClockFreqs=475,900 & exec gnome-session
Nota l'exec sull'ultima applicazione da tenere in foreground.
Questo funziona solo se non si usa un gestore di accessi, ma un login testuale e l'avvio separato di X. Se stai usando un Display Manager le cose si complicano, questo è un tips per coloro usano il GDM, occorre modificare il file /etc/gnome/gdm/PostLogin/Default per ottenere il seguente risultato:
#!/bin/sh # # Note: this is a sample and will not be run as is. Change the name of this # file to <sysconfdir>/gdm/PostLogin/Default for this script to be run. This # script will be run before any setup is run on behalf of the user and is # useful if you for example need to do some setup to create a home directory # for the user or something like that. $HOME, $LOGIN and such will all be # set appropriately and this script is run as root. nvidia-settings -a GPUOverclockingState=1 -a GPU3DClockFreqs=475,900